7.2.10

gnocchi di ricotta e spinaci



Izn, del pasto nudo, mi ha messo la pulce nell’orecchio ed oggi mi sono svegliato con l’idea che dovevo fare questi gnocchi per risolvere la questione gnoccosa :-)
(leggete i commenti di questa ricetta)
Volevo degli gnocchi di ricotta che fossero morbidi ma che al tempo stesso non si rompessero in cottura.
Partendo da questa ricetta ho diminuito la farina ed aggiunto il parmigiano ed un albume all’impasto.
L’idea è quella di avere degli gnocchi che siano come l’interno di un raviolo! Per 25 gnocchi:
250 grammi di ricotta di pecora
70 grammi di farina 0
2 cucchiai di parmigiano
1 albume d’uovo
1 pugno di spinaci
sale
ghee*
salvia
parmigiano
pepe
sale
noce moscata

Lavate gli spinaci, asciugateli e tritateli, a crudo, grossolanamente.
Amalgamate la ricotta con la farina, il parmigiano, l’albume d’uovo, gli spinaci e un pizzico di sale senza lavorare troppo l’impasto.
Portate a bollore l’acqua poi salate ed abbassate la fiamma.
Con l'aiuto di due cucchiaini da caffè (non potrete lavorare l'impasto con le mani) formate degli gnocchi e fateli cadere nell'acqua. Dal momento che vengono a galla, prolungate la cottura per altri 3-5 minuti.
Alzateli con un mestolo forato e passateli in un salta pasta dove avrete fatto sciogliere del ghee o del burro condito con delle foglie di salvia fresca, sale, pepe e noce moscata.
Saltate per qualche minuto, aggiungete anche due gocce d’acqua in modo che si formi una squisita emulsione, ed impiattate.
Servite con Parmigiano appena grattugiato.

Potete anche cuocerli prima e poi saltarli in un secondo momento.

*Ghee o burro chiarificato
Si ottiene facendo sciogliere il burro a fuoco bassissimo max. 30 minuti. Una volta sciolto lo si lascia raffreddare poi lo si priva delle impurità che galleggiano in superficie e lo si filtra per 2 volte in un colino a trama sottilissima facendo attenzione a non versare l’acqua e la caseina che dovranno restare sul fondo della pentola in cui si è fatto sciogliere il burro.
La particolarità del ghee è che non brucia quindi adatto a sopportare le cotture più lunghe, per approfondire le notizie leggi qui.

9 commenti:

  1. Ma... ma... ma sei un mito (e che non lo sapevo)!!! che meraviglia di gnocchi spinaciosi. Li faccio anch'io, assolutissimamente :-)

    Ascolta, ma mi hai fatto pensare ad una cosa quando hai scritto dell'interno dei ravioli... nei miei soliti giri strani per blog ho visto spesso gli "gnudi" (se vuoi poi ti lascio qualche link, che sono proprio pasta ripiena senza... pasta, se ho capito bene.

    Ti interessano? te li linko? Ti abbraccio fortissimamente.

    Averlo saputo che bastava insinuarti un piccolo ematofago per farti realizzare questa meraviglia ti avrei portato tutto il circo (delle pulci)!

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  2. Ho fatto un giro radente e ho pensato di portarti al volo quello che avevo catturato! Come dice Emma da Natale a questa parte, portandomi qualsiasi pezzo di carta nel quale avvolge qualsiasi cosa trovi in giro (giocattoli, cibo, pezzi di plastilina, matite etc...): "egàlo pettè!"

    http://cucinasenzasenza.wordpress.com/2009/03/22/gnudi-in-salsa-di-pinoli-e-timo/
    http://www.epicurious.com/recipes/food/views/Swiss-Chard-Ricotta-Gnudi-with-Fall-Mushrooms-355214
    http://lospaziodistaximo.blogspot.com/2008/03/dalla-tradizione-gli-gnudi.html
    http://iodagrande.blogspot.com/2008/05/vestire-gli-gnudi-un-piatto-tricolore-e.html

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  3. @izn:
    :-))) grazie per il regalo! E quindi si... si... in effetti ho fatto una specie di gnudi. ma mi chiedo come si lavorano senza farina? ci proverò!

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  4. ehm...lo so che inorridirete, tutti e due, ma appena ho visto la foto mi si é stretto il cuore e mi sono quasi commossa. Non sapendo gli ingredienti, mi sono vista davanti i miei strangolapreti trentini...io li faccio uguali uguali, solo che al posto della ricotta c´é il pane vecchio tagliato a dadini ed ammollato nel latte. Lo so, non c´entrano nulla di nulla; peró se avessi solo guardato la foto, avrei potuto scommetterci qualsiasi cosa...u-g-u-a-l-i-s-s-i-m-i. Mi piacciono troppo, con gli spinaci che cercano di uscire da tutte le parti, in una sorta di caos-quasi-ordinato. All´inizio li facevo cosí per pigrizia e fretta, poi ho scoperto che erano molto piú buoni! (comunque in Trentino c´é anche una versione metá pane e metá ricotta).
    Sono esteticamente bellissimi. Complimenti (che acquolina!!!)
    claudia

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  5. Se ven muy ricos estos ñoquis. Me copio tu receta para ver si lo intento un día. Gracias

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  6. @claudia: no... no... non inorridisco anzi mi fa piacere che tu abbia riconosciuto una parte di te in questi gnocchi! il fatto è che io non conosco tutte le cucine regionali ma alla fine gira e rigira siamo sempre li! A questo punto mi viene da pensare anche a quando in Austria facevo i Topfenknodel mit Marillen... che bontà!
    Per gli spinaci vedo che hai capito al volo. io vado sempre un pò di fretta :-)

    @jose manuel: muy ricos... confirmo!

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  7. Sandra Firenze7 febbraio 2010 22:35

    Gli gnudi sono una ricetta tipica toscana, esattamente del Casentino. Si chiamano così proprio perché si tratta praticamente di un raviolo, però senza la pasta che lo riveste, quindi gnudo. Noi però mettiamo un po' più di spinaci e gli gnocchi li formiamo con le mani, facendo dei salamini finissimi e poi tagliandoli con il coltello.

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  8. @sandra: Ciao Sandra benvenuta! Grazie anche a te per quest'utile informazione. Ho fatto un giro e ho visto tante cose belle a proposito degli gnudi. Insomma è stata una domenica ricca di nuove scoperte!

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  9. Devono essere gustosissimi sia i ravioli di Francesco che gli gnudi! Da provare! Ok, aggiungo alla luuuuunga lista!

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